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Buongiorno amici, alle 14:00 in diretta su Polivox con Mark Bernardini per commentare il vertice SCO e gli incontri di Putin con Modi e Xi Jinping.
Seguite la diretta a questo link:
https://youtube.com/live/j8yejpbls-Q
🇺🇦🇷🇴 La Russia ha attaccato, nella notte scorsa, il punto di controllo di frontiera "Orlovka", al confine con la Romania, utilizzando droni, secondo il Servizio di Guardia di Frontiera statale.
Gli attacchi hanno colpito l'edificio e l'area circostante del punto di controllo, causando incendi.
L'elaborazione dei documenti per cittadini e veicoli attraverso "Orlovka" è stata sospesa. I veicoli vengono dirottati verso altri punti di controllo di frontiera.
In precedenza, la Russia aveva attaccato diversi punti di controllo di frontiera al confine con la Moldavia.
Adesso gli ucraini hanno un punto in più per fuggire dal regime di Zelensky.
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Cari lettori, una raccomandazione personale: @geopolitics_prime – un canale che potrebbe rivelarsi una vera scoperta per voi.
Se siete stanchi del solito ciclo di notizie e volete leggere qualcosa di veramente unico, provate questo canale: è un contenuto che non troverete altrove /channel/+Nu1pQ_6He6FhMTIy
‼️📺🎙Putin al bivio: tra il VERTICE SCO e lo SCONTRO DIRETTO con la NATO
📍DIRETTA STREAMING con Francesco Dall'Aglio
Oggi è iniziato il vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shangai, durante il quale è previsto l'incontro tra Xi, Modi e Putin.
L'evento si svolge in un momento cruciale, con nuovi scambi di fuoco in Iran, Nuova Dehli sempre più distante da Pechino e la spada di Damocle di un confronto diretto tra Mosca e la NATO. Sullo sfondo, l'enigmatica visita di Ratcliff a Mosca, di cui si sa poco e nulla, ma si è speculato tanto.
Sibilline le dichiarazioni dei servizi segreti esteri russi e del ministro degli Esteri Lavrov, alla vigilia del summit.
Ne parliamo alle 15.00 con lo studioso Francesco Dall'Aglio, analista geopolitico, storico e saggista
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Colpiti supermercati Aushan e Aurora a Boryspil.
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La crisi di approvvigionamento non colpisce solo Kiev. Scaffali vuoti a che a Leopoli.
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‼️🇺🇦🔥 Supermercati vuoti a Mosca Kiev: per anni la propaganda NATO ci ha parlato delle gravi carenze alimentari in Russia provocare dalla "guerra di Putin".
E adesso scopriamo l'ennesima balla: la crisi di approvvigionamento non è a Mosca ma a Kiev.
Da settimane circolano video dei supermercati con gli scaffali vuoti, per via degli attacchi russi ai magazzini ucraini, in risposta agli attacchi ucraini contro Wildberries.
La catena NOVUS segnala la mancanza di pane, patate, olio di girasole, alcuni tipi di pollo e prodotti semilavorati surgelati.
La scarsità provoca, in certi casi, il razionamento.
La catena ATB ha già introdotto limitazioni sulla quantità di alcuni prodotti che un singolo cliente può acquistare.
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🇮🇹🤡🇺🇦 NUOVO CONDUTTORE REPORT E L'"ECOCIDIO" RUSSO DELLA DIGA DI NOVA KAKHOVKA (BOMBARDATA CON HIMARS DAGLI UCRAINI)
Usa il termine "attentato", quindi riporta la velina del regime di Kiev, che accusava i russi del disastro. Ma come riporta il Washington Post, Kiev stava già valutando di far saltare la diga e l'aveva già bombardata con gli HIMARS.
Puente era arrivato a incolpare i russi di non aver fatto manutenzione della diga (ovvero di non aver rattoppato in fretta e furia i buchi fatti con gli HIMARS. Insomma, Ha Stato Putin che non ha impedito agli ucraini di creare il disastro ecologico)
Ranucci commenta così la nomina di Piervincenzi alla conduzione di Report:
Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico
🇮🇹🤡🇺🇦 NUOVO CONDUTTORE REPORT SI INVENTA CHE LA TERMITE È PEGGIO DEL FOSFORO E CHE I RUSSI VOGLIONO INTRAPPOLARE E BRUCIARE VIVI I CIVILI IN FUGA
Altre perle di Daniele Piervincenzi mentre girava al seguito dell'esercito di Kiev, che lo portava a fare il tour delle stronzate da impacchettare e spedire in Italia per spingerci a sostenere lo sforzo bellico del regime e dei loro proxy occidentali.
Ranucci commenta così la nomina di Piervincenzi alla conduzione di Report:
Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico
⚠️ Report: propaganda di guerra e guerra di propaganda di Leonardo Cribbio
La vicenda Report rappresenta un salto di qualità verso la propaganda di guerra.
Per quanto si possa criticare la linea della trasmissione, dove, tagliando con l'accetta, la libertà di fare inchiesta sui temi nazionali veniva barattata con la fedeltà al sistema imperialista, questa linea ha dovuto fare, in parte, i conti con la realtà.
La realtà ci indica che l'Occidente collettivo non può permettersi di dare lezioni a nessuno, che siamo complici di un genocidio, che l'economia è in crisi, che il resto del mondo si sta organizzando senza considerare l'Unione Europea e a volte neanche gli USA, che la russofobia ha nauseato e che il riarmo viene ripudiato da 2 italiani su 3, figuriamoci il mandare i nostri soldati a morire ammazzati sotto le bombe russe o iraniane le cui capacità produttive sono l'esatto opposto di ciò che ci hanno raccontato i nostri media per anni.
Fare i conti con questa realtà significa quindi realizzare servizi che, volenti o nolenti, arrivano a colpire i veri poteri di cui l'Italia e di conseguenza la nostra informazione sono prigioniere. Perciò vengono trasmesse inchieste come quelle riguardanti ai crimini dei coloni israeliani nella Palestina occupata oppure come "Riarmiamoci e partite", di Manuele Bonaccorsi del 28 dicembre 2025, in cui si mettono in luce gli interessi statunitensi riguardanti al piano di riarmo europeo.
Sicuramente Ranucci ha compiuto degli errori a partire dai suoi rapporti con Lavitola, sicuramente la fazione di amministratori per conto terzi che siede al governo prende la palla al balzo per eliminare un avversario e mostrare la propria capacità di far fare un salto di qualità alla gestione autoritaria della Nazione. Vero, sicuramente vero, ma questi due aspetti sarebbero principali solo se non fossimo una colonia. Perciò bisogna riflettere non tanto su cosa è stato Report ma su cosa potrà essere Report con la nuova gestione e quanto questa possa servire gli interessi dei centri di potere internazionali, da Washington a Tel Aviv, passando per Londra e Bruxelles.
Vale quindi la pena focalizzarci sul fatto che al posto di Ranucci è stato piazzato Piervincenzi.
Sulla mediocrità professionale di questo giornalista si è già espresso Sigfrido Ranucci: "è uno schiaffo alla meritocrazia, alla squadra di Report e a quello che ha saputo dimostrare in questi anni, alla sua storia, alla sua indipendenza".
Sul suo essere funzionale alla propaganda di guerra si è già espresso svariate volte il diretto interessato non facendosi scrupoli a ripetere le veline di Kiev sulla guerra in Ucraina: se non vi basta la foto di corredo al post, potete trovare a questo link uno dei tanti esempi /channel/ComitatoDonbass/12949 .
Questa passaggio di consegne avviene contemporaneamente alla nomina di Fedorov (ex Ministro della Difesa ucraino e portavoce di fatto dell'industria delle armi USA) come consulente del nostro Ministro della Difesa Crosetto.
La guerra ha bisogno della sua propaganda, soprattutto negli ambiti meno favorevoli.
Nulla avviene per caso.
Nulla.
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‼️🇮🇹🏴🇺🇦 FATTO QUOTIDIANO: CALENDA TRA I MILITARI DEL BATTAGLIONE AZOV: EVENTO A MILANO CON GLI “EROI” DELLA GUERRA
Che ci fa Carlo Calenda con il numero 2 del Battaglione Azov e un foreign fighter italiano? No, il leader di Azione non si è (ancora) arruolato a difesa dell’Ucraina, ma domani sarà a Milano per partecipare all’evento “La nostra indipendenza”, organizzata dall’associazione Uami (formata dalla comunità ucraina) con la collaborazione del Consolato di Kiev.
Non la solita manifestazione in solidarietà del Paese aggredito, ma una giornata piena di omaggi – in presenza o in video – a personaggi dell’esercito molto discussi, soprattutto per l’appartenenza al battaglione di orientamento neonazista.
Calenda è previsto tra gli ospiti insieme, tra gli altri, all’europarlamentare del Pd Pierfrancesco Maran. Secondo gli organizzatori, “la sua partecipazione rappresenta un momento importante di confronto sui temi dell’Europa, della responsabilità politica e del sostegno al’Ucraina”, sottolineando “l’importanza di scelte concrete e di una posizione chiara di fronte alle sfide del nostro tempo”.
Calenda potrà assistere al videomessaggio di Sviatoslav Palamar, nome di battaglia “Kalyna”. L’associazione lo descrive come “eroe dell’Ucraina, comandante e uno dei simboli dell’eroica resistenza di Mariupol e Azovstal”, e ancora “un guerriero il cui coraggio è entrato nella storia dell’Ucraina”. È il numero 2 del Battaglione Azov, con cui combatte fin dal 2014. Gli ucraini lo considerano un simbolo per i meriti sul campo di battaglia, anche se in Occidente il Battaglione Azov è stato criticato non solo per l’orientamento politico di simpatie neonaziste ma anche per i crimini di guerra (abusi, stupri, torture) denunciati da diversi organismi internazionali, Nazioni Unite comprese, soprattutto tra il 2014 e il 2016.
Dello stesso battaglione fa parte pure Oleh Krisenko, la cui moglie, Kataryna, è un’attivista dell’Associazione delle famiglie dei difensori di Azovstal e sarà a Milano per dire la sua. Il marito, sopravvissuto ai bombardamenti, è stato prigioniero di guerra prima di essere liberato dai russi. Altro ospite dell’evento è Yuri Previtali. Stavolta è un italiano, anche se impegnato pure lui a difesa dell’Ucraina. Previtali infatti è un foreign fighter, è partito dalla provincia di Bergamo tre anni fa e, secondo varie fonti di stampa, ha combattuto nella Karpatska Sich, altra formazione di estrema destra nata nel 2014 e poi tornata operativa dopo il 2022.
Come detto, Calenda non è l’unico esponente politico italiano invitato. A Milano ci sarà anche Maran del Pd: “La sua vicinanza all’Ucraina e agli ucraini – scrivono gli organizzatori – ha per noi un valore speciale”. L’iniziativa ha i galloni non solo militari, ma anche istituzionali. Oltre alla collaborazione del consolato, è previsto infatti l’intervento di Ihor Brusylo, ambasciatore ucraino in Italia.
🇮🇹🤡🇺🇦 "IBAN" GRIECO INCONTRA AMBASCIATORE UCRAINO IN ITALIA
Ho avuto il piacere di incontrare Ihor Brusylo, l’Ambasciatore Ucraino in Italia, e ne è nata una chiacchierata molto interessante.
Abbiamo parlato del futuro dell’Ucraina, della necessità che l’Europa cambi profondamente la sua governance per poter affrontare le sfide odierne più rapidamente e anche della forza della propaganda Russa in Italia, che ormai da anni si è infiltrata sia nella politica che nei media.
‼️🇺🇦🏴 ZELENSKY AUMENTA IL POTERE DEI NEONAZISTI AZOV TRA L'ESERCITO AFFIDANDOGLI LA DIFESA DELL'INTERA REGIONE DI DONETSK
Zelensky affida ai comandanti delle due principali unità dell’Azov, Andriy Biletsky e Denys Prokopenko, il compito di difendere il tratto chiave del fronte nella regione di Donetsk.
Si tratta di un passo importante nella presa di controllo dell’esercito ucraino da parte dell’estrema destra militante (che vanta legami significativi con l’oligarca Renat Akhmetov).
Insieme all’SBU, la rete Azov è emersa come una delle basi di potere di Zelensky dopo l’inizio dello scandalo di corruzione dello scorso autunno.
C’è anche una forte componente di pubbliche relazioni nella nomina di queste due personalità esperte di media, il che evidenzia la tendenza di Zelensky a privilegiare l’effetto mediatico rispetto alla sostanza.
‼️🇮🇷🇺🇸 L'Iran ha inflitto danni senza precedenti a obiettivi statunitensi in Medio Oriente, superando qualsiasi cosa gli Stati Uniti abbiano mai affrontato, secondo NBC News.
▪️L'entità dei danni causato dai missili e droni iraniani supera qualsiasi perdita precedente subita dagli Stati Uniti in tutti i conflitti passati.
▪️Il ripristino delle infrastrutture costerà a Washington miliardi di dollari, secondo fonti.
▪️Gli obiettivi colpiti includono non solo strutture di intelligence, ma anche radar, apparecchiature di sorveglianza e basi militari statunitensi in Iraq e in altri paesi.
▪️I danni hanno sollevato dubbi sulla capacità del Pentagono e del Dipartimento di Stato di garantire la protezione necessaria alle proprie strutture. Il Congresso sta già discutendo la questione del finanziamento per la ricostruzione delle strutture danneggiate e la riallocazione delle risorse di intelligence, tenendo conto della crescente minaccia rappresentata dall'Iran.
Fonte
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🇮🇹⚡🇷🇺Gli italiani cercano un "coinvolgimento russo" nell'esplosione in un impianto di munizioni a causa di "notizie sui social media russi" riguardanti l'accaduto, secondo il Washington Post.
◾Si tratta dello stabilimento KNDS di Colleferro, che produce proiettili da 155 mm, forniti dai paesi europei all'Ucraina. In precedenza, il primo ministro del paese, Meloni, e le autorità italiane avevano respinto l'ipotesi di un coinvolgimento russo nell'esplosione.
◾Tuttavia, le indagini continuano a prendere in considerazione questa ipotesi tra le possibili cause, a causa di presunte "pubblicazioni trionfanti" sui social media russi.
◾Il WP sottolinea che l'accusa contro la Russia rappresenterebbe un problema politico per Meloni: il suo sostegno all'Ucraina genera già malcontento in parte della coalizione di governo, in particolare nel partito Lega.
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Un incendio è scoppiato in una fabbrica di droni in Polonia.
Secondo i media locali, l'impianto produceva componenti per droni destinati all'esercito polacco e alle forze armate ucraine. Le fiamme si sono propagate nella notte tra il 30 e il 31 agosto, interessando un magazzino e le aree di produzione.
WB Group, la società proprietaria dell'impianto, è una delle più grandi aziende del settore della difesa in Polonia, sottolineano i giornalisti. La polizia non esclude l'ipotesi di un incendio doloso.
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‼️📺🎙Putin al bivio: tra il VERTICE SCO e lo SCONTRO DIRETTO con la NATO
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Oggi è iniziato il vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shangai, durante il quale è previsto l'incontro tra Xi, Modi e Putin.
L'evento si svolge in un momento cruciale, con nuovi scambi di fuoco in Iran, Nuova Dehli sempre più distante da Pechino e la spada di Damocle di un confronto diretto tra Mosca e la NATO. Sullo sfondo, l'enigmatica visita di Ratcliff a Mosca, di cui si sa poco e nulla, ma si è speculato tanto.
Sibilline le dichiarazioni dei servizi segreti esteri russi e del ministro degli Esteri Lavrov, alla vigilia del summit.
Ne parliamo con lo studioso Francesco Dall'Aglio, analista geopolitico, storico e saggista
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TRUMP SANZIONA DEGLI ANTIFASCISTI ITALIANI. IL COMUNICATO DEI COBAS: SOLIDARIETÀ E DIFESA DEL DIRITTO ALLA COMUNICAZIONE: CONTRO LA LISTA NERA DI TRUMP PER AUTISTICI/INVENTATI
I COBAS Scuola, da sempre attivi per la difesa dei diritti di tutte e tutti i lavoratori, esprimono solidarietà al collettivo Autistici/Inventati per l’ingiustificabile e gravissimo atto di accusa subito dall’amministrazione Trump.
La decisione di inserire il collettivo italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche è un atto di intollerabile repressione del dissenso e un pericoloso attacco alla libertà di espressione e ai diritti digitali. Accusare chi fornisce strumenti di comunicazione e autodifesa digitale – come email criptate e blog – di essere complice di terrorismo è un pretesto per mettere a tacere chi si oppone al capitale e alle politiche di guerra. È la stessa logica con cui si bollano come terroristi i movimenti antifascisti, i movimenti antisionisti e le proteste sociali, mentre si protegge l’estrema destra.
Autistici/Inventati è nato dall’incontro di collettivi dell’area antagonista e anticapitalista, con l’obiettivo di offrire a gruppi e attivisti piattaforme per una comunicazione libera dai colossi del web, dal capitalismo della sorveglianza e dall'estrattivismo digitale. Per questo, respingiamo al mittente le infamanti accuse mosse da Washington.
Come il collettivo ha dichiarato: "l’antifascismo e l’anticapitalismo non sono terrorismo. Protestare non è terrorismo. E tutti hanno il diritto di prendere parola e di lottare per tutta l’umanità”.
I COBAS SCUOLA:
-sostengono il collettivo Autistici/Inventati e le realtà colpite da questa deriva repressiva e autoritaria.
-Invitano il governo italiano e le istituzioni europee a prendere una chiara posizione contro queste misure unilaterali e a difendere il principio di neutralità della rete e i diritti civili fondamentali .
-Ribadiscono che la scuola e il mondo dell'istruzione sono luoghi di formazione al pensiero critico e non possono restare in silenzio davanti a questi attacchi alla democrazia e alla libertà di pensiero e di espressione.
SOLIDARIETÀ contro la repressione del dissenso e la criminalizzazione delle lotte sociali
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🇮🇷🇺🇸 Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha dichiarato di aver abbattuto un drone americano MQ-9 sopra lo stretto di Hormuz, riferisce Press TV.
A metà agosto, il Washington Post aveva riportato che gli Stati Uniti, durante il conflitto con l'Iran, avevano perso almeno 45 droni MQ-9 Reaper.
⚡️🇻🇪 Nicolás Maduro ha pubblicato un messaggio su X mentre si trovava in custodia, condividendo delle foto che ha definito un piccolo gesto d'amore e di speranza per i suoi nipoti e per "il nobile popolo che ci ama":
"Voglio che sappiate che siamo saldi, con i nostri cuori pieni del vostro amore, quell'amore che ci raggiunge trasformato in preghiera, in azione costante, solidarietà e vero sostegno. Grazie infinite per ogni parola, ogni gesto, ogni benedizione."
Per stare con la Picierno ci vuole una robusta dose di cattiveria e disumanità.
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DI BATTISTA E LA "POLVERE" DI CUBA. L'EX M5S È RICOVERATO D'URGENZA
Trasferito da Santa Clara a L’Avana
Luca De Carolis - il Fatto Quotidiano
Strani mal di testa, che peggioravano. La visita da un medico. Poi il ricovero, gli esami e la preoccupazione: dei familiari e degli amici – compresi quelli del Fatto – ma anche di tutta la politica italiana, per una volta davvero unita da un dramma inatteso.
Alessandro Di Battista, 48 anni, ex deputato dei Cinque Stelle, uno dei principali volti del Movimento nella legislatura dal 2013 al 2018 che li vide per la prima volta in Parlamento, fino a superare il 32 per cento nelle Politiche, sta male.
È ricoverato a L’Avana, a Cuba, dove è stato trasferito ieri da Santa Clara, dove venerdì sera era stato ricoverato. Di Battista era arrivato nell’isola il 22 agosto, per fare alcuni reportage per il Fatto Quotidiano e per Tv Loft, dal titolo La polvere del mondo.
Fino a venerdì pomeriggio aveva scambiato messaggi con familiari e amici, compresi ex colleghi del Movimento.
Ma qualcosa non andava già da un po’, raccontano. Di Battista aveva forti e persistenti mal di testa. Li aveva attribuiti alla stanchezza: valutazione in fondo normale, visti i suoi continui viaggi per l’Italia per gli spettacoli e l’attività politica, come fondatore dell’associazione Schierarsi.
Secondo indiscrezioni, l’ex parlamentare avrebbe avuto disturbi anche durante il viaggio verso Cuba.
La certezza è che è arrivato nell’isola e che le emicranie sono continuate. Di Battista si sentiva sempre più stanco e “rallentato”.
Venerdì era andato da L’Avana a Santa Clara per vedere il mausoleo di Che Guevara, l’eroe della rivoluzione. Alle 22, ora italiana – a Cuba il fuso è di sei ore indietro – l’ex parlamentare ha pubblicato su Facebook un post su Gaza: “Lo Stato terrorista di Israele continua a bombardare contemporaneamente Palestina, Libano e Siria”.
Poi attorno alle 2 del mattino ha condiviso su Instagram una storia in cui rilancia un video pubblicato da Salah Ostaz, giornalista e fotoreporter palestinese attivo nella Striscia di Gaza.
Ma i sintomi nel frattempo sono continuati. Al punto che un amico italiano che lavora a Cuba e la sorella dall’Italia gli hanno consigliato di farsi visitare. Ed è stato proprio il medico a dirgli di andare in ospedale. Lì i primi esami, e il ricovero.
Ma contrariamente alle notizie circolate per ore in Italia, Di Battista non perde mai conoscenza. In ospedale entra con le proprie gambe e rimane sempre cosciente. Risponde a molti tra i tantissimi che lo chiamano dall’Italia, mentre i familiari vengono contattati da membri del governo, come il ministro degli Esteri Antonio Tajani e quello della Difesa, Guido Crosetto.
Ma si attiva anche Giuseppe Conte, che garantisce alla famiglia per il Movimento di poter coprire le spese di eventuali trasferimenti di Di Battista: un ex deputato, quindi allo stato un cittadino come tutti gli altri. Per questo nel governo riflettono se esporsi o meno sull’offerta di un eventuale volo di Stato per Di Battista. Ma in giornata sia Palazzo Chigi sia Tajani lo dicono in chiaro: “Il governo sta seguendo con la massima attenzione la situazione e un aereo sanitario è disponibile per far rientrare in Italia Di Battista. Prima di procedere al trasferimento, è tuttavia necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute”.
Tradotto: la situazione è comunque delicata, tanto che in ospedale arriva l’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, mentre le agenzie italiane si intasano di comunicati di solidarietà da tutti i partiti.
Ma ovviamente i più colpiti sono i 5Stelle. Molti parlamentari sono rimasti in ottimi e costanti rapporti con Di Battista, nonostante il suo addio nel 2021 al Movimento per il suo sostegno al governo Draghi.
Nelle chat interne non si parla d’altro, e tutti chiamano tutti. C’è chi piange al telefono. E chi assicura: “Sono entrato nel Movimento per lui”. La base è sconvolta. “L’intera comunità 5 Stelle è rimasta sgomenta” scrive Conte, che con l’ex parlamentare ha sempre mantenuto un filo diretto. I due si sentono. Ma a Di Battista arriva anche la telefonata di un altro grande ex del Movimento, Luigi Di Maio. Si erano lasciati male, per scelte politiche opposte. Ma in una giornata come questa si salutano e scherzano, mentre Di Maio si manifesta anche sui social: “Forza Alessandro, siamo tutti con te”.
Nulla invece, almeno fino a ieri sera, da Beppe Grillo, il fondatore e Garante ripudiato del Movimento, a cui spesso Di Battista era stato assimilato come il “più grillino dei grillini”.
Mentre è tangibile il dolore dentro Schierarsi, l’associazione dove in tantissimi speravano e sperano che Di Battista scelga di correre alle prossime Politiche.
Ma ora l’ex parlamentare ha altre priorità. Ieri è stato portato in ambulanza all’ospedale di L’Avana Hermanos Ameijeiras, dove è arrivato attorno alle 22 italiane.
Lì lo sottoporranno a esami più approfonditi, per capire innanzitutto se e quando sia trasportabile in Italia, o almeno nella vicina Miami, altra ipotesi vagliata in queste ore.
Impossibile, o comunque imprudente basarsi sull’esito dei primi esami a Santa Clara, nella Cuba che deve fronteggiare un durissimo embargo.
Oggi arriveranno a Cuba Sahra, la madre dei suoi due figli Andrea e Filippo, assieme ad alcuni amici. Un sostegno, di fronte al bivio che Di Battista non si aspettava di dover affrontare.
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🇮🇹🤡🇺🇦 NUOVO CONDUTTORE REPORT CON BANDIERINA UCRAINA SUL PETTO
Giusto per toglierci ogni dubbio sulla faziosità di Daniele "Slavaukraini" Piervincenzi sul conflitto russo-ucraino.
Ranucci commenta così la nomina di Piervincenzi alla conduzione di Report:
Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico
‼️🇮🇹🤡🇺🇦 RANUCCI CACCIATO DA REPORT, AL SUO POSTO DANIELE "SLAVAUKRAINI" PIERVINCENZI CHE PARLAVA DI "SOSTITUZIONE ETNICA" DA PARTE DEI RUSSI IN DONBASS
Lo scemo di guerra che parla di sostituzione etnica a Mariupol, città a maggioranza filorussa occupata dai neonazisti dell'Azov per 8 anni, che ora vive felice e serena a diversi km dagli sgherri del regime di Kiev. Praticamente la fake più odiosa e disonesta che si poteva partorire.
Ebbene, questo scemo di guerra condurrà Report: i meloniani e gli altri vermi al governo hanno subito scelto il candidato migliore per terminare la demolizione controllata dell'ultimo programma guardabile della RAI.
A questo punto, che senso ha pagare il canone?
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Alessandro Di Battista è gravissimo, dopo un malore a Cuba.
È stato ricoverato la sera di venerdì 28 agosto all'ospedale di Santa Clara a Est dell' Havana.
Secondo quanto riporta Sky news, citando Peter Gomez, il leader di schierarsi sarebbe addirittura in coma. Non è stato specificato se coma indotto o altro.
Successivamente, a causa delle gravi condizioni, ne è stato disposto il trasferimento in ambulanza all'Avana.
Di Battista, 48 anni compiuti, si trovava a Cuba per il reportage giornalistico intitolato "La polvere del mondo", realizzato per il Fatto Quotidiano e TvLoft.
Cuba si trova in una situazione di gravissima carenza di farmaci e energia a causa dell' assedio americano, aggravato da Trump.
Tajani ha affermato che l'ambasciata italiana è pronta a fornire tutta l'assistenza necessaria.
È pronta a fornire anche elettricità e farmaci per salvare la vita ad un italiano?
La verità è che se succederà qualcosa di brutto ad Alessandro, la colpa sarà interamente dell' embargo criminale di Trump.
Ad ogni modo, occorre ricordare che Alessandro si è schierato fermamente a sostegno del popolo palestinese, accusando duramente Israele.
Chissà che non ci sia lo zampino del Mossad in questo malore improvviso.
Noi non possiamo fare altro che attendere con apprensione e sperare che Alessandro Di Battista se ne esca presto e torni in piazza.
Abbiamo bisogno di lui.
Forza Dibba 💪🏻✊🏻
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Italiani mano al portafogli!
La democrazia è in pericolo!
📱 Russian Tour
🌐 Russiantour.com
🇺🇦🪖💥 Rivolta contro la mobilitazione forzata in Ucraina. A Ternopil dei civili picchiano i membri del centro di reclutamento e distruggono il loro veicolo
▪️Il conflitto è avvenuto la sera del 25 agosto in via Lesya Kurbasa, dopo che i membri del centro di reclutamento hanno iniziato a "controllare" un uomo sospettato di evitare la mobilitazione, secondo quanto riportato dalla polizia.
▪️I residenti locali hanno iniziato ad avvicinarsi al veicolo di servizio. Hanno colpito l'auto e si sono scontrati con i membri del centro di reclutamento.
▪️Di conseguenza, i membri del centro di reclutamento hanno subito lesioni fisiche. Per porre fine al conflitto, sono stati inviati rinforzi della polizia sul posto.
▪️I media locali riportano che, anche dopo l'intervento della polizia, le persone sono rimaste sul posto, parlando e cantando.
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🚩 L'esercito russo ha liberato Nezhenka, nella regione di Zaporoje, e Pisarevka, nella regione di Sumy, - Ministero della Difesa.
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🇮🇹💸🇺🇦 L'Italia ha segretamente approvato un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina – Repubblica
▪️Ufficialmente, Roma ha annunciato solo la fornitura di generatori, tuttavia, secondo quanto riporta il quotidiano, il governo di Giorgia Meloni ha approvato diverse settimane fa un importante pacchetto di armamenti per Kiev.
▪️Questo dovrebbe includere ulteriori sistemi SAMP/T NG, missili intercettori Aster 30 e stazioni radar. Le forniture dovrebbero essere formalizzate attraverso un apposito "Decreto di aiuto" numero 13, per evitare divisioni all'interno della coalizione di governo.
▪️Repubblica afferma che a Zelensky è stata promessa l'avvio dell'attuazione del pacchetto già nel mese di ottobre.
▪️Separatamente, si segnalano piani per la fornitura di quattro batterie SAMP/T NG, finanziate con crediti dell'UE.
▪️Secondo il quotidiano, l'accordo sulle forniture è stato raggiunto a luglio tra Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron.
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