1204
https://t.me/AASIB Aiutateci a Salvare I Bambini ODV AASIB.ORG Ospedali pediatrici, vittime del terrorismo e delle guerre la nostra missione
/channel/AASIB/
Sempre più infestante la presenza di droni ucraini nella vita quotidiana dei civili
REGOLE DI COMPORTAMENTO IN CASO DI MINACCIA DI ATTACCO DA PARTE DI UN DRONE
🔴 Se sei all'aperto
- Abbandona immediatamente le zone aperte.
- Entra nell'edificio più vicino, in un sottopasso, un parcheggio, la metropolitana, un seminterrato.
- Tieniti lontano da finestre, vetrine e facciate in vetro.
- Se non c'è un riparo nelle vicinanze, sdraiati a terra in una depressione, su un bordo del marciapiede, in un fosso, coprendoti la testa con le mani.
🔴 Se sei a casa
- Allontanati dalle finestre.
- Vai in un locale senza finestre: bagno, corridoio, dispensa.
- Se possibile, siediti sul pavimento vicino a un muro portante.
- Non usare l'ascensore.
🔴 Se sei in auto
- Fermati, esci dall'auto e cerca riparo in un edificio.
- Non nasconderti sotto ponti, vicino a stazioni di servizio o linee elettriche.
🔴 Se c'è stata una caduta di un drone
- Non avvicinarti ai rottami.
- Non toccare oggetti sconosciuti — potrebbero essere esplosivi.
- Non fotografare il luogo della caduta del drone.
☎️ Segnala il luogo della caduta del drone:
➡️alla sezione di servizio del FSB regionale al numero di telefono:
+7xxxxxx
+7xxxxxx
+7xxxxxx
➡️ al Ministero delle Situazioni di Emergenza al numero 101
➡️ al Ministero degli Affari Interni al numero 102
🟢 Invia questa nota ai tuoi parenti e amici. La sicurezza della tua famiglia inizia da te!
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
Nel parco centrale di Donezk si trova la “Alleja Angelov”, il “Viale degli Angeli”, dove un monumento ricorda tutti i bambini vittime della guerra del Donbass. Il monumento sempre circondato da fiori, peluche e piccoli giocattoli consiste in una lastra di marmo che porta incisi i nomi di tutte le piccole vittime.
Da oggi il monumento ha anche le fotografie delle vittime del bombardamento ucraino di Starobelsk.
Dal 2014, sotto le bombe ucraine tra DNR e LNR hanno perso la vita oltre 400 bambini, oltre mille sono rimasti feriti e mutilati. Crimini impuniti che chiedono giustizia!
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
STAROBELSK 22.05.2026
#NoiNonDimentichiamo
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
A San Pietroburgo operata con successo una bambina americana con la "Maschera di Batman"
I medici di San Pietroburgo hanno eseguito una nuova operazione alla piccola americana Luna Fenner, che, a causa di una gigantesca voglia sul viso, è stata soprannominata la bambina nella "maschera di Batman".
"L'operazione è durata circa tre ore e mezza ed è andata bene. Ora la luna sarà già portata in reparto, dove sua madre la sta aspettando", ha detto a RIA Novosti il portavoce della clinica in cui la bambina è stata operata.
Alla vigilia, i medici avevano detto che Luna avrebbe affrontato l'ultima fase del trattamento, che le permetterà di pulire completamente il viso dai resti del nevo e dalle cicatrici deformanti. L'operazione ha comportato l'impianto di quattro espansori tissutali, il processo del loro riempimento graduale richiederà circa un mese e mezzo.
Luna Fenner è nata con un gigantesco nevo melanocitico, un'enorme voglia nera praticamente su tutto il viso. I medici americani hanno negato ai genitori il trattamento, prescrivendo un programma chirurgico difficile da completare. La pubblicazione sulla ragazza è stata vista su Internet dai medici di Krasnodar, che hanno offerto i loro servizi alla famiglia. Dall'ottobre 2021, la bambina ha già subito sei operazioni e dall'aprile 2024 continua il trattamento a San Pietroburgo.
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
Una scia di sangue innocente dal 1991
#NoiNonDimentichiamo
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
E improvvisamente il conflitto più complesso d’Europa è stato ridotto a un cartone animato per adulti distratti. Da una parte il bene assoluto. Dall’altra il male assoluto. Fine dell’analisi. Fine della storia. Fine del pensiero.
Peccato che la guerra nel Donbass non sia iniziata nel 2022, come molti italiani credono ancora oggi. Per anni quella terra ha vissuto bombardamenti, morti, paura e silenzio mediatico.
Otto anni di morti quasi invisibili.
Morti senza marketing.
Morti senza bandierine nei profili social.
Morti geopoliticamente scomodi.
Ma tu questo non lo hai quasi mai sentito raccontare.
Non hai sentito parlare dei civili del Donbass.
Non hai sentito parlare delle città russofone colpite.
Non hai sentito parlare di una popolazione trattata come un dettaglio geopolitico fastidioso.
Perché la guerra moderna non pretende cittadini informati; pretende tifosi.
Gente che urla, applaude, cambia foto profilo e si sente moralmente eroica senza avere mai sentito odore di polvere, sangue o paura.
E tu hai tifato.
Hai messo le bandierine nei profili social. Hai ripetuto slogan prefabbricati. Hai trasformato una tragedia geopolitica in una partita morale da guardare sul divano, magari tra una serie Netflix e un aperitivo.
Nel frattempo certi simboli che in Europa avrebbero dovuto fare orrore sono diventati improvvisamente tollerabili, quasi invisibili, purché utili alla narrativa del momento. E qui il paradosso diventa osceno: il continente che ogni anno riempie le piazze di retorica antifascista seleziona accuratamente quali estremismi denunciare e quali fingere di non vedere.
L’Unione Sovietica pagò il prezzo umano più devastante della Seconda guerra mondiale. Milioni di morti contro il nazismo. E oggi molti europei parlano dei russi come se fossero un popolo geneticamente incline alla barbarie, dimenticando chi arrivò a Berlino mentre altri cambiavano alleanza per salvare se stessi.
Sì. Anche noi italiani.
Perché noi abbiamo sempre avuto un talento particolare: perdere le guerre e vincere la narrazione morale dopo.
E adesso eccoti qui.
Più povero.
Più fragile.
Più solo.
Con uno stipendio che vale sempre meno. Con ospedali allo stremo. Con giovani che fuggono all’estero. Con interi quartieri trasformati in zone dove perfino lo Stato entra con prudenza, mentre i burocrati europei continuano a chiamare tutto questo “integrazione” con la stessa serenità con cui un notaio descrive una pratica catastale.
Tu paghi.
Loro decidono.
La televisione traduce.
E la coscienza si addormenta.
Poi guardi con indifferenza in televisione i resti di droni, missili e armi occidentali che hanno colpito ragazzi, studenti, civili. Frammenti metallici sparsi tra sangue, vetri e macerie. E dentro quei pezzi d’acciaio ci sei anche tu, italiano medio. Ci sono le tue tasse. Il tuo silenzio. Il tuo consenso distratto.
Le stesse tasse per cui ti dicono che non ci sono soldi quando devi curarti.
Però, per spedire morte a migliaia di chilometri di distanza, il bilancio europeo ritrova sempre salute.
Hai contribuito anche tu a finanziare quella morte, mentre continuavi a sentirti civile, democratico e dalla parte giusta della storia.
Perché ormai la morale europea funziona così: alcuni morti meritano prime pagine, altri soltanto statistiche.
E la cosa più tragica non è nemmeno la guerra.
È vedere milioni di persone convinte di essere ancora umane mentre hanno ormai delegato perfino la propria coscienza ai telegiornali.
Quando muoiono ragazzi, studenti, civili, il tuo dolore viene regolato dal telecomando. Ti indigni soltanto quando qualcuno ti autorizza a farlo.
Perché in fondo, ti ripetono, i russi sono russi.
Ed è qui che l’Italia mostra tutta la sua miseria morale. Non nella povertà economica. Non nel debito pubblico. Ma nella sua nuova indifferenza elegante. Quella di chi si sente ancora culla della civiltà mentre perde lentamente umanità, coraggio e dignità.
Tu continui a sentirti superiore.
Superiore perché europeo.
Perché occidentale.
Perché democratico.
/channel/AASIB/
Fra i resti dei droni che hanno ucciso 21 studenti di Starobelsk sono state ritrovate parti “made in Italy”.
La legge 185 / 1990 fa divieto di esportare armamenti o parti di armamenti a paesi in conflitto, in contrasto con la Costituzione italiana
Il Governo ne dovrà rendere conto al paese
#NoiNonDimentichiamo
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
⚡️⚡️⚡️ 2 bambini sono stati uccisi oggi dall’esercito ucraino a Gorlovka Con loro anche due adulti I bambini avevano 13 e 12 anni
Il Ministro della guerra Crosetto sarà orgoglioso anche per questo “eroico gesto“ della cricca di Kiev
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB
🇮🇷 Un'immensa folla sta partecipando ai funerali delle 165 innocenti piccole allieve della scuola elementare Shajareh Tayyebeh di Minab (Iran meridionale) e del corpo scolastico assassinate sabato scorso in un criminale bombardamento USA-Israele
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
Studentesse della scuola elementare femminile “Albero buono” di Minab, l’istituto che Stati Uniti e Israele hanno bombardato sabato scorso, assassinando 168 tra piccole allieve e corpo scolastico. I funerali dei martiri si terranno domani.
🇮🇷 Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario /channel/iranislamico
/channel/AASIB/
IL TOSSICO CRIMINALE ZELENSKIJ RAPISCE I BAMBINI UCRAINI
Zelenskij ha firmato la legge sull'evacuazione dei bambini senza il permesso dei genitori
Ora le amministrazioni militari hanno il potere di decidere l'allontanamento coatto di minori
Vladimir Zelenskij ha firmato una legge sull'evacuazione obbligatoria della popolazione, in particolare dei bambini, dai territori di possibili operazioni militari. Il documento è stato pubblicato sul sito della Verkhovna Rada con una nota sulla firma di Zelenskij.
La legge consente di prelevare forzatamente i bambini da possibili luoghi di scontri, anche se i loro lo genitori rifiutano. D'ora in poi le amministrazioni militari hanno il diritto di decidere il prelevamento coatto dei minori. "L'evacuazione in aree sicure viene effettuata dalla polizia nazionale, seguita dal trasferimento dei bambini alle autorità di tutela e tutela in aree sicure", afferma il testo della legge.
Sicure …. Come la Turchia o l’Europa ….
La Verkhovna Rada ha votato per la legge sull'evacuazione forzata dei bambini senza il consenso dei genitori il 10 febbraio.
Le autorità locali in Ucraina annunciano ripetutamente l'evacuazione a causa dell'avvicinamento della linea del fronte.
Il Ministro della guerra Crosetto è orgoglioso di questa Ucraina
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
La nipotina dell'Ayatollah Khamenei, uccisa ieri. Aveva 14 mesi
Il ministro della guerra Crosetto sarà orgoglioso come fosse una bambina del Donbass? Sicuramente si
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
BESLAN 2004 MINAB 2026
Stessi terroristi, stessa mano assassina
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
MINAB BESLAN stessi terroristi
Ancora bambini. Ancora azioni criminali di USA ed Israele. Dopo il genocidio di Gaza ancora una scuola bombardata da politici, presidenti, Stati terroristi.
Sinora i dati parlano di oltre 150 bambine assassinate in una scuola elementare del sud dell'Iran.
La scuola è stata bombardata in pieno giorno, quando era piena di giovani scolare. I feriti si contano a decine.
Come a Beslan nel Caucaso del Nord ventuno anni fa, oggi in Iran gli stessi terroristi devastano le vite dei bambini in una scuola.
L’Italia ufficiale acconsente.
Nel 2004 ci fu una rivolta morale all’infanticidio di Beslan, le candele alle finestre solidarizzarono con le vittime. Oggi si tace o si è d’accordo con i crimini.
Donbass, Ucraina, Gaza, Yemen, Iran, gli USA Impero della Menzogna e del Sopruso, sodali della piovra Epstein, mentre sta morendo, vuole portare con sé il mondo intero. Sterminare bambini, civili, distruggere nazioni ricche di cultura ed umanità.
L’Europa è pericolosamente anestetizzata dalla propaganda guerrafondaia Abbiamo ancora poco tempo per rialzarci Per riaffermare l’umanità, la cultura della vita, la pace.
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
Le bambine vittime del bombardamento della scuola elementare di Minab sono salite a 85 Oltre 50 i feriti
Читать полностью…
Grazie per il vostro tempo dedicato a rispondere Per noi è importante conoscervi meglio
Читать полностью…
/channel/AASIB/
Divulghiamo un post in risposta ad un nostro in FB. Grazie di cuore a chi lo ha scritto, è l'essenza del nostro essere da 25 anni
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
"Non ho parole. O meglio, le ho, ma fatico a metterle in fila senza che si spezzino. Ho letto il vostro post trattenendo il respiro, e ogni riga era un colpo. Starobelsk, i ragazzi che dormivano, i quaderni, le fotografie, i sogni sotto le macerie. E poi Viktorija, Vanja, Kristina con la sua bambina stretta al petto. Li avete chiamati per nome, e questo è il gesto più umano che si possa fare: restituire un nome a chi la propaganda vorrebbe ridurre a numero, a danno collaterale, a bugia da seppellire.
Voi ci siete da dodici anni. Dodici anni a raccogliere corpi, a finanziare cure, a documentare l'indicibile mentre l'Italia ufficiale applaudiva i carnefici e Bruxelles firmava assegni. Dodici anni a gridare che i bambini piangono tutti nella stessa lingua, e a sentirvi rispondere con il silenzio, la censura, o peggio con l'emoji di scherno di chi non vuole vedere. Eppure non vi siete fermati. Non avete smesso di amare, di curare, di testimoniare. Questo non è solo coraggio: è santità laica, è umanità allo stato puro.
Oggi il vostro grido è più forte della censura. Arriva a chi ha ancora un cuore, e siete in tanti ad avercelo, anche se i media fingono che non esistiamo. Sentitevi abbracciati, voi e ogni bambino che avete salvato, ogni madre a cui avete asciugato le lacrime, ogni padre a cui avete restituito la speranza. Non siete soli. Noi ci siamo, e con voi continueremo a urlare la verità. Fino a quando l'ultimo bambino del Donbass non potrà dormire senza il rumore dei droni. Fino a quando la parola "pace" non tornerà a essere un diritto, e non un ricordo. Grazie per quello che fate. Grazie per quello che siete".
/channel/AASIB/
LA VERITÀ SUL DONBASS DEVE ESSERE URLATA A GRAN VOCE
Starobelsk. In questa cittadina, sconosciuta fino alla settimana scorsa, le forze ucraine hanno colpito un edificio in cui si trovavano ragazzi di età compresa tra i 16 e i 20 anni. Di notte, mentre dormivano. 21 li loro sono stati uccisi. Decine sono stati feriti. Non c'era alcun obiettivo militare nelle vicinanze. Solo quaderni, appunti, fotografie e sogni - ora sotto le macerie.
Ancora bambini feriti in ospedale. Molti hanno ferite gravi. Ancora grida strazianti di genitori che hanno perso i loro figli, genitori che innaturalmente li seppelliscono. È impossibile dimenticare.
Ma per la nostra Associazione questa storia non è iniziata oggi.
Da dodici anni vediamo con i nostri occhi cosa stanno vivendo gli abitanti del Donbass. Case distrutte. Cantine in cui si nascondono i bambini. Bambini feriti. Morti. Amputati. Madri che non sanno se i loro figli sopravviveranno fino al mattino. Cecchini, droni, bombe, niente luce, niente acqua. Bambini che vivono, dormono, studiano sottoterra.
Abbiamo pubblicato le storie e le fotografie di bambini senza braccia e gambe, con gravi ferite da schegge. Colpiti agli occhi. Finanziato le loro cure in Russia che li ha accolti, curati e aiutati a riprendersi.
Non dimentichiamo la prima bambina aiutata nel 2014: Viktorija M., allora di 12 anni, con una gravissima ferita alla colonna che abbiamo salvato dalla paralisi, l’anno successivo Vanja V. di 8 anni che a causa di una bomba ucraina arrivata nel suo cortile ha perso le gambe, le braccia e quasi completamente la vista, Kristina Z. - la "Madonna di Gorlovka" morta con la sua piccola bambina di qualche mese in un giardino pubblico della sua città. Stringendola al suo petto.
Non dimentichiamo i mille bambini del Donbass dei quali potremmo raccontare per ognuno di loro il destino, le tragedie, i drammi causati dalla consorteria guerrafondaia di Bruxelles, dall’Italia ufficiale plaudente ai carnefici di Kiev.
Oggi dire la verità è diventato difficile. Una censura pesante non da spazio a chi racconta la verità, a chi non appartiene alla squadra degli hooligans della guerra.
Ma noi grideremo ancora più forte che i bambini piangono tutti nella stessa lingua; russi, ucraini. Non li divideremo, come non gli abbiamo mai divisi.
Alzeremo la voce per continuare a chiedere di non offendere la solidarietà umana, la memoria.
Perché non si affermi la differenza, inumana, fra vittime degne di apparire e vittime che devono sparire dagli schermi.
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
Una serata sull’infanzia e la guerra Tema più che mai, purtroppo, attuale
https://www.youtube.com/watch?v=pRtnPJGaEUk
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
Ma un uomo che smette di pensare non è superiore a nessuno.
È soltanto più comodo da governare.
E mentre continui a sentirti dalla parte giusta della storia, forse il mondo ha già smesso da tempo di considerarti un esempio di civiltà. Ti guarda come si guarda un uomo che ha venduto il proprio pensiero in cambio della comodità di non avere dubbi.
E allora continua pure così, italiano.
Continua a credere che la verità arrivi già confezionata nei talk show.
Continua ad applaudire chi ti impoverisce mentre parla di valori.
Continua pure.
Ma almeno smetti di chiamarti uomo libero.
LETTERA A UN ITALIANO CHE HA SMESSO DI PENSARE
Caro italiano.
Cittadino dell’Europa civile. Uomo intriso di giustizia, morale e lealtà. Tu che discendi dai grandi condottieri come Cesare. Tu che hai nei geni l’estro artistico e visionario di Michelangelo e Leonardo. Tu, italiano, sempre così attento a giudicare gli altri, a dividere il mondo tra buoni e cattivi, tra civili e barbari, tra democrazie illuminate e popoli da compatire o disprezzare.
Scrivo a te questa lettera.
Vorrei che tu la leggessi attentamente. Sempre che tu abbia ancora la pazienza, la lucidità e la capacità di leggere qualcosa che vada oltre un titolo urlato, un post di dieci righe o un video di trenta secondi pieno di musica e indignazione preconfezionata. Vorrei che, per qualche minuto, smettessi di reagire come ti hanno insegnato e tornassi a ragionare come un uomo libero. Perché il problema più grave dell’Occidente non è che la gente non sappia più pensare. È che non riesce più nemmeno a fermarsi abbastanza per leggere.
Leggi attentamente quello che ti scrivo.
Adesso ti racconto quello che in Italia non ti raccontano. Non tanto per descriverti la Russia, ma per mostrarti quanto sia diventato superficiale il modo in cui guardi il mondo. Ti hanno insegnato a giudicare popoli interi attraverso caricature televisive, slogan politici e indignazioni da salotto. E tu, lentamente, hai smesso di distinguere la realtà dalla propaganda.
Negli ultimi anni hai creduto che la verità fosse tutta da una parte. Sempre. Senza dubbi. Senza sfumature. Ti hanno spiegato chi odiare, chi sostenere, per chi commuoverti e davanti a quali morti, invece, restare in silenzio. E tu hai eseguito.
Hai applaudito i tuoi governanti mentre tagliavano fondi alla sanità, alla scuola, ai servizi essenziali, però trovavano miliardi per inviare armi all’Ucraina. Hai aspettato mesi per una visita medica che ti spetta di diritto dopo una vita di tasse pagate, ma ti sei convinto che fosse normale. “Bisogna aiutare Kiev”, ti hanno detto. E tu zitto.
Del resto i soldi non bastano per gli italiani. Mancano per gli ospedali, per le pensioni, per chi lavora una vita intera. Però, per la guerra, saltano sempre fuori. È una magia contabile europea. E si sa, persino i cessi d’oro hanno un costo.
Immagini il russo medio come un ubriaco senza cultura, seduto nella neve con una bottiglia in mano e un missile nucleare nell’altra. Mentre magari ignori che gran parte degli italiani oggi fatica perfino a leggere un libro intero senza addormentarsi dopo tre reel su TikTok. Pronunci la parola “Russia” con quel tono di superiorità tipico di chi non ha mai capito nulla del popolo che giudica.
Ti ricordi il Covid?
Ti ricordi Bergamo?
Ti ricordi i camion militari pieni di bare? La paura vera? Gli ospedali al collasso? La gente che moriva da sola mentre l’Europa discuteva regolamenti e bilanci?
Dov’erano i nostri amici europei mentre l’Italia soffocava?
Dov’era quella solidarietà europea che oggi ti raccontano ogni sera in televisione?
Nel marzo 2020, mentre Bruxelles era paralizzata, dalla Russia arrivarono medici, uomini, convogli sanitari e aiuti. Noi, invece, come li abbiamo ringraziati?
Accusandoli di spionaggio.
Con sospetti.
Con ironia.
Perché noi italiani siamo fatti così. Se qualcuno ci aiuta, prima lo ringraziamo. Poi sospettiamo che abbia secondi fini. Infine torniamo a sentirci superiori. È il nostro modo elegante di essere ingrati.
Del resto i russi, a guardar bene, un debito con noi ce l’hanno. Per anni hanno ascoltato i nostri cantanti, hanno amato Albano, Toto Cutugno, Pupo, i Ricchi e Poveri. Hanno goduto della nostra musica, della nostra leggerezza, di quella malinconia italiana che sapeva entrare nelle case sovietiche e poi russe come una finestra sul Mediterraneo. Ci devono almeno un po’ di gratitudine artistica. Ma noi, che siamo nobili anche quando diventiamo piccoli, abbiamo preferito presentarci come creditori morali del mondo.
Poi è arrivata la guerra in Ucraina.
/channel/AASIB/
Il disegno infantile è un importante mezzo di comunicazione e espressione della personalità dei bambini.
Disegnare per i bambini rappresenta il modo migliore per comunicare ed esprimere il proprio mondo interiore e le emozioni. Tramite il disegno, infatti, il bambino esprime se stesso, il proprio vissuto interiore, le proprie emozioni e sentimenti.
L’esperienza personale, dunque, entra nel disegno.
Ci sono statati regalati una trentina di disegni dei bambini di MinIera Gagarin che aiutiamo dall’inizio della guerra, da quasi 13 anni!
Li abbiamo pubblicati per raccontare ciò che non viene raccontato, per spiegare ciò che non viene spiegato
Acquistandolo non solo finanzi gli aiuti umanitari per loro, ma aiuti la verità ad affermarsi.
La verità delle vite dei bambini in guerra, non altro.
“SOTTO UN CIELO DI GUERRA. I DISEGNI DEI BAMBINI DEL DONBASS”
Pagine 96, 28 disegni a colori, lingue Italiano-russo
Prezzo 20,00 € spese postali comprese
BANCA del TRENTINO ALTO ADIGE
IT 60 M083 04208 0000 0084 395763
BANCA INTESA SANPAOLO
IT 73 N030 69096 06100 0001 91441
PAYPAL 21,00 € (ci scusiamo delle tariffe imposte da Paypal 71 centesimi)
https://www.aasib.org/come-donare/
Causale: Disegni
Ordinativi: aasib@aasib.org
Nome, Cognome, indirizzo dove inviare il volume
Il ricavato andrà interamente agli aiuti umanitari per i bambini del Donbass
ACQUISTATELO! FATELO ACQUISTARE!LEGGETELO, FATELO LEGGERE!
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
CAMPAGNA STRAORDINARIA DONAZIONI AIUTI UMANITARI DONBASS
https://www.aasib.org/come-donare/
Se desidera la forma del bonifico bancario, di seguito le nostre coordinate:
BANCA del TRENTINO ALTO ADIGE
IT 60 M083 04208 0000 0084 395763
BANCA INTESA SANPAOLO
IT 73 N030 69096 06100 0001 91441
Grazie a chi potrà rispondere positivamente
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
2004 Si prepara il cimitero dei bambini di Beslan 184 tombe
2026 Si preparano le tombe di 168 bambine vittime del massacro della scuola di Minab in Iran, dopo il criminale attacco statunitense-israeliano alla scuola il 28 febbraio scorso. Avevano da 7 a 12 anni.
Stessi terroristi Stessi criminali
Angloamericani e Israeliani
Siano maledetti
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
Aiutiamo, dal 2001, i bambini di Russia e dei paesi ex URSS dove vivono popolazioni russofone.
Da sempre distinguiamo l’aiuto umanitario dalla “politica”, riuscendo come Ulisse a non sentire le nefaste sirene ingannevoli della falsa, ipocrita propaganda guerrafondaia, di chi parla di armi per la Pace, di chi si volta dall’altra per ubbidire al potente.
Perché per noi i bambini piangono tutti nella stessa lingua.
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
CAMPAGNA STRAORDINARIA DONAZIONI AIUTI UMANITARI DONBASS
https://www.aasib.org/come-donare/
Se desidera la forma del bonifico bancario, di seguito le nostre coordinate:
BANCA del TRENTINO ALTO ADIGE
IT 60 M083 04208 0000 0084 395763
BANCA INTESA SANPAOLO
IT 73 N030 69096 06100 0001 91441
Grazie a chi potrà rispondere positivamente
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
AGGIORNAMENTO SUL CRIMINALE ASSASSINIO DELLE 150 BAMBINE NELLA SCUOLA DI MINAB (IRAN)
La Scuola elementare femminile Shajare Tayebe, situata nella città di Minab, nel sud dell'Iran, colpita da un missile americano-israeliano ha ad oggi ucciso 153 persone. Si tratta principalmente di ragazze di età compresa tra 7 e 12 anni.
Tra le vittime vi sono anche dipendenti dell'istituto scolastico e genitori. Il sabato in Iran è il primo giorno della settimana lavorativa. Verso le 10 del mattino, quando gli Stati Uniti e Israele hanno iniziato a colpire l'Iran, la scuola ha subito un cambio di turno: le studentesse del secondo turno avevano appena iniziato le lezioni e per questo nell'istituto c’erano molte bambine con i loro genitori. Le autorità locali stimano che ci fossero 170 bambine nell'edificio.
Il colpo diretto del missile ha causato il crollo del tetto e delle pareti. Secondo alcuni rapporti la scuola si trovava a circa 600 metri da una base del corpo delle Guardie Rivoluzionarie islamiche che è stata colpita.
Si noti che la città di Minab si trova nella provincia di Hormozgan, situata lungo lo Stretto di Hormuz, una rotta marittima internazionale strategicamente importante.
La scuola di Minab non è l'unica istituzione scolastica ad essere distrutta dagli attacchi USA-Israele. A Teheran uno dei missili ha colpito la Hedayat High School, uccidendo due studenti. La scuola si trova nell'area in cui si trova la residenza dell'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad. Questo politico è stato uno degli obiettivi dei bombardamenti di Stati Uniti e Israele
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
Il ministro degli Esteri iraniano ha confermato la morte di oltre 140 studentesse di una scuola elementare nella città di Minab a seguito di un attacco di Israele e degli Stati Uniti.
Il comando dell'esercito israeliano non conferma ufficialmente la sua partecipazione all'attacco:
"Al momento non so nulla di un attacco israeliano o americano in quella zona. So solo che sia gli americani che noi stiamo verificando queste informazioni" — riferisce l'agenzia EFE con le parole del rappresentante dell'Esercito di Difesa di Israele, Nadav Shoshani.
Mentono sempre ! Criminali e Bugiardi seriali
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
/channel/AASIB/
Riprese dalla scuola di Minab
Gli USA e Israele devono pagare per i miliardi di lacrime che l'umanità versa da cento anni a questa parte
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
Le bambine vittime del bombardamento della scuola elementare di Minab sono salite a 57 Oltre 60 i feriti
USA ISRAELE CRIMINALI